La pandemia ha reso più evidente e pressante la necessità di ripartire dalla comunità: le persone devono tornare protagoniste, perché non sono le opere a rendere
viva e vivibile Chiavari, ma chi sceglie di costruire qui il proprio futuro come migliore scelta tra altre.
È fondamentale che il Comune affronti questo tema come una priorità , anche con l’istituzione dell’Assessorato alle persone, cabina di regia delle politiche comunali.
Una Chiavari giusta si prende cura del tessuto sociale cittadino, della salute, della scuola, delle esigenze abitative e dei diritti di tutte le persone.
IL SOCIALE
- Realizzazione di un piano regolatore sociale, strumento innovativo per ripensare i servizi nel nostro territorio attraverso la co-progettazione e la co-programmazione.
- Nuova carta dei servizi a disposizione del cittadino sia digitale sia nei luoghi del Comune (a partire dal Centro civico dell’ex Tribunale e dagli spazi pubblici).
- Attivazione dello Sportello del cittadino e dello Sportello per l’inclusione.
- Mappatura delle associazioni cittadine e dei loro ambiti di intervento, con la creazione di una banca delle competenze.
- Istituzione del tavolo della solidarietà: una sede permanente di confronto tra le associazioni e gli enti del territorio.
- Istituzione del tavolo della solidarietà: una sede permanente di confronto tra le associazioni e gli enti del territorio.
- Istituzione del tavolo della solidarietà: una sede permanente di confronto tra le associazioni e gli enti del territorio.
- Attribuzione di spazi adeguati alle associazioni locali, utilizzando anche una parte degli spazi dell’ex Tribunale, che verrà ripensato come Centro civico,
luogo di aggregazione di cittadini e associazioni.
- Potenziamento dell’Assistenza Domiciliare integrata.
- Attivazione dell’albo dei collaboratori familiari (badanti), con la promozione di protocolli d’intesa con i soggetti competenti per migliorare
la formazione, lo scambio delle competenze, l’informazione e il supporto per fenomeni di burnout post pandemia.
- Sviluppo di nuovi servizi di quartieri, dal portierato sociale al cohousing, al welfare relazionale come presidio anche nelle aree non centrali della città.
- Promozione di nuove forme di welfare giovanile: spazi liberi, progettazione aperta dei bisogni giovanili e Call di idee dedicate.
- Definizione di politiche integrate per la natalità, a partire dall’introduzione del fattore famiglia e della carta servizi.
- Nuovi asili nido di quartiere, gratis per i cittadini residenti.
- Iniziative per incentivare i progetti di lotta allo spreco e di solidarietà alimentare.
- Rafforzamento delle reti e dei percorsi di mediazione culturale e delle politiche per l’inclusione.
- Rafforzamento delle reti e dei percorsi di mediazione culturale e delle politiche per l’inclusione.
- Sportello fondi comunitari: rafforzamento delle competenze destinate alla programmazione e co-programmazione comunitaria,
aperto anche ad accogliere le richieste di supporto delle associazioni e degli enti coinvolti.
- Potenziamento, in collaborazione con le realtà operanti, della rete di solidarietà per le povertà estreme e persone senza fissa dimora.
LA SALUTE
- Tornare a guidare la Conferenza dei Sindaci della ASL 4 per programmare, con un ruolo proattivo, l’offerta sanitaria del Tigullio, a partire dalla medicina territoriale.
- Integrare pienamente la Casa della comunità prevista dal PNRR nelle politiche socio sanitarie cittadine e nei servizi alla comunità, a partire dal potenziamento della telemedicina.
- Promuovere, d’intesa con i soggetti competenti, il rafforzamento delle attività del consultorio, dei servizi territoriali e l’attivazione del servizio di psicologia di base nel nostro distretto.
- Potenziamento della rete di supporto alla cronicità e attivazione di un piano di contrasto alla solitudine, specie per la fascia anziana della popolazione.
LA SCUOLA
- Istituzione degli Stati generali della scuola, sede permanente di confronto con presidi, rappresentanti degli studenti, dei genitori e degli insegnanti per riprogrammare Chiavari come città degli studi.
- Nuova scuola per l’infanzia.
- Realizzazione di una ludoteca comunale.
- Avvio della riorganizzazione degli istituti comprensivi comunali in una logica di maggiore equilibrio e valorizzazione.
- Istituti superiori: piano straordinario con la Città Metropolitana di Genova per il riordino degli spazi e la valorizzazione dei plessi.
- Nuovo Polo scolastico per le superiori.
- Attivazione di spazi pubblici a supporto di Chiavari città degli studi: servizi per studenti, biblioteca e spazi di studio e di socialità.
- Rafforzamento della figura dello psicologo scolastico, integrandolo sempre più nella comunità educativa della città.
- Carta dello studente: strumento per sostenere – con sconti, convenzioni e agevolazioni – l’accesso ai servizi culturali/sociali e di economia di vicinato.
LA CASA
- Nuove azioni contro il caro affitti, a cominciare dall’Agenzia Sociale per la Casa: punto di incontro tra Comune, proprietari e richiedenti, per favorire – grazie a incentivi e accordi –
affitti a basso reddito per giovani, coppie, lavoratori che vogliono vivere a Chiavari.
- Priorità alla prima casa, anche con l’acquisizione al patrimonio comunale di immobili e il recupero del patrimonio edilizio esistente.
- Individuazione di appartamenti di social housing, anche per far fronte a situazioni emergenziali.
- Superamento della pratica delle amministrazioni uscenti di monetizzare gli oneri urbanistici, ma investirli in sociale e servizi.
- Bonus affitti e bonus bollette per i soggetti a basso reddito.
I DIRITTI
- Realizzazione di un Piano per l’Eguaglianza di genere per favorire, entro le competenze comunali, l’occupazione femminile e definire strategie per il lavoro non pagato o sottopagato e la conciliazione casa-lavoro.
- Incrementare le azioni a contrasto della violenza di genere, supportando la rete dei centri antiviolenza e delle associazioni presenti sul territorio cittadino.
- Piano contro tutte le discriminazioni: azioni contro le discriminazioni multiple di genere, orientamento sessuale, disabilità, etnia, età e condizione sociale.
- Disabilità e vita autonoma: piano d’azione integrato con le associazioni del territorio.
- Sostegno ai caregivers coinvolti nel sostegno di persone con disabilità e/o anziane, anche incrementando l’offerta di servizi di sollievo e svago e il supporto psicologico per evitare il burnout.
- Approvazione entro 24 mesi del Piano di eliminazione delle barriere architettoniche.
- Aumento dei mezzi di trasporto accessibili a tutti.
- Mappatura dei servizi dedicati alla disabilità.
- Promozione di percorsi di formazione e crescita professionale con la partecipazione di enti competenti e di buona reputazione, inserimento lavorativo e sostegno all’imprenditorialità.
- Spazi per le cerimonie civili in aggiunta alla sala consiliare.
- Istituzione di un gruppo di lavoro con le agenzie di wedding planning per rendere Chiavari una destinazione per matrimoni.
- Individuazione di una sede per il commiato laico.
- Apertura di un Ufficio diritti degli animali: strumento di pianificazione, gestione dei conflitti e promozione del benessere degli animali di affezione.
- Strade amiche dei cani da mantenere pulite e attrezzate per la raccolta delle deiezioni (cestini, distributori sacchetti, punti d’acqua)
e aumento delle aree di sgambamento attrezzate e di prossimità.
- Incentivare l’adozione di cani e gatti con sovvenzioni per prestazioni veterinarie convenzionate.
- Aiuto ad anziani, persone disabili e famiglie a basso reddito per avere un animale.
- Certezza delle sanzioni per chi non rispetta le regole di buona conduzione degli animali.
- Individuazione di un cimitero degli animali.
- Diritto alla sicurezza, con prevenzione e presidio del territorio, in una cabina di regia che coinvolga attori istituzionali, sociali e educativi.