Chiavari
Verde

Obiettivo prioritario è il rispetto dell’Agenda 2030: la strategia di sostenibilità ambientale il cui scopo primario è tendere alla riduzione a zero delle emissioni di gas serra entro il 2030 sul territorio comunale.
Per questo verrà istituito l’Assessore alla transizione ecologica, un nuovo soggetto istituzionale che si faccia garante della tutela e dello sviluppo sostenibile del territorio e promuova un concreto efficientamento energetico, con un monitoraggio continuo e periodico dei risultati.

Una Chiavari verde si occupa di sostenibilità ambientale, del ciclo dei rifiuti, di energie pulite e rinnovabili, del Parco di Portofino e del Parco Fluviale dell’Entella, del verde urbano, degli spazi pubblici cittadini e della mobilità sostenibile.

LA SOSTENIBILITA' AMBIENTALE

  • Istituzione del Bilancio per il Clima, strumento strategico delle azioni comunali per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030.
  • Contrasto al dissesto idrogeologico e difesa del suolo, completando con priorità i progetti in essere e ricercando nuovi investimenti.
  • Fondo annuale per gli interventi di prevenzione, regimentazione delle acque e di tenuta dei versanti.
  • Rafforzamento della Protezione civile con un nuovo piano integrato della Valle dell’Entella e una maggiore valorizzazione dell’Associazione e dei volontari.
  • Creazione di un Polo unico di Protezione civile integrato, con mezzi e associazioni coordinate.
  • Apertura di uno sportello per accompagnare la transizione verde delle imprese e attivazione di un fondo dedicato alla nascita di nuove imprese verdi.
  • Coinvolgimento di Istituti di ricerca universitari nazionali per avviare una collaborazione sugli aspetti legati alla crisi climatica (Fondazione CIMA, Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale) e buone pratiche ambientali, quali l’efficientamento energetico e il trasporto sostenibile.
  • Inserimento nella Rete dei Comuni sostenibili al fine di favorire il confronto e l’interscambio di esperienze, buone pratiche, idee e progetti.
  • “Acqua del Sindaco”: riorganizzazione e potenziamento dei punti di acqua pubblica e incentivo all’utilizzo dell’acqua pubblica nelle mense e nelle imprese, anche nell’ottica della riduzione dell’uso della plastica.
  • Alta formazione per gli amministratori locali e i dipendenti comunali sui temi della sostenibilità e rafforzamento delle competenze per attrarre finanziamenti dedicati.
  • Impatto ambientale negativo pro capite delle città, in particolare riguardo alla qualità dell'aria e alla gestione dei rifiuti.

IL CICLO DEI RIFIUTI

  • Miglioramento dell’attuale sistema di raccolta differenziata con una nuova mappatura del servizio cittadino porta a porta, isole ecologiche intelligenti e sostenibili e la revisione delle modalità di raccolta nelle frazioni.
  • Promozione di un efficiente Centro del riuso, polo della sostenibilità, con spazi di ciclofficina e recupero.
  • Creazione o supporto dei progetti di riuso, economia circolare e prevenzione del rifiuto.
  • Incremento dei progetti di Educazione civica e ambientale nelle scuole.
  • Istituzione di un Emporio solidale: un centro di raccolta degli ingombranti dedicato alle attività commerciali.
  • Chiavari plastic-free: incentivare la transizione da bottiglie usa e getta di plastica non riciclata in bottiglie o di plastica riutilizzabili o di vetro o di altro materiale, uffici pubblici, scuole, aziende.
  • Introduzione di una nuova tariffa puntuale TARI sul principio “chi più ricicla, meno paga”.

LE ENERGIE PULITE

  • Promozione di Chiavari come prima Comunità Energetica del Tigullio con un progetto innovativo, d’intesa con Università e soggetti competenti, per ridurre la dipendenza energetica, abbassare i costi delle bollette e migliorare l’impatto ambientale.
  • Efficientamento energetico del patrimonio immobiliare comunale e dell’edilizia popolare.
  • Progetto scuole verdi.
  • Potenziamento delle colonnine di ricarica per i mezzi elettrici.
  • Conversione totale dei mezzi comunali in mezzi ecosostenibili.
  • Priorità ai pulmini elettrici (o ibridi) per il trasporto scolastico.

IL PARCO DI PORTOFINO & IL PARCO FLUVIALE DELL'ENTELLA

  • Sostegno all’istituzione del Parco Nazionale di Portofino con l’ingresso di Chiavari con l’intera Collina delle Grazie e degli spazi di maggiore pregio, come la foce dell’Entella.
  • Rilancio della rete sentieristica cittadina, da rafforzare nell’ottica dell’integrazione con il nuovo parco Nazionale.
  • Individuazione del progetto parco fluviale dell’Entella all’interno del nuovo Parco nazionale di Portofino.
  • Rilancio del Contratto di fiume come strumento di condivisione delle politiche collegate all’Entella e alla sua vivibilità, tutela e promozione delle vocazioni.

IL VERDE URBANO

  • Redazione di un Piano del verde urbano.
  • Progetti di forestazione urbana al fine di migliorare la qualità della vita e ridurre le isole di calore nelle piazze, nel lungomare e nei quartieri.
  • Progetto di manutenzione continua: programmazione periodica della manutenzione del verde pubblico, anche con forme di co-gestione tra associazioni e cooperative per la gestione, manutenzione e vigilanza dei parchi e giardini pubblici.
  • Realizzazione della rete dei parchi con un collegamento tra il Parco Rocca, cuore del verde cittadino, e i parchi urbani.

GLI SPAZI PUBBLICI IN CITTA'

  • Svolta urbanistica verde: stop al consumo di nuovo suolo, promozione di nuove linee urbanistiche che tendano al recupero dello spazio pubblico, alla costruzione di prime case (piano abitativo giovani), alla sostenibilità ambientale e alla valorizzazione delle identità dei luoghi.
  • Mappatura del patrimonio edilizio comunale in una logica di rigenerazione urbana e di disponibilità di spazi pubblici alla collettività.
  • Valorizzazione dell’intero fronte mare cittadino, dal Lido a Preli, in una logica integrata di servizi, spazi pubblici, verde e nuove vocazioni attrattive della città.
  • Convenzioni con Università e avvio di concorsi di progettazione per gli spazi pubblici, le piazze e i luoghi di socialità e aggregazione nei quartieri, con l’istituzione di un fondo dedicato per la progettazione.
  • Messa a punto di un piano dell’arredo urbano con un tavolo tecnico per l’individuazione di linee guida e l’obiettivo di migliorare la qualità degli spazi.
  • Manutenzione permanente: interventi di manutenzione ordinaria programmati con cadenza periodica ed equilibrio in ogni parte della città, con priorità ai quartieri e alle frazioni.
  • Piano straordinario di manutenzione del Cimitero monumentale e dei cimiteri cittadini.
  • Migliori pulizia e decoro della città con soluzioni programmate, continue ed estese su tutto il territorio.
  • Superamento del sistema sanzionatorio collegato alla pulizia delle strade cittadine con il rinnovo dei mezzi dedicati al lavaggio strade, evitando quindi la rimozione settimanale delle automobili in sosta.

LA MOBILITA'

  • Nuovo piano della mobilità e avvio contestuale del Piano del traffico intercomunale dell’Entella per individuare soluzioni condivise sul carico di traffico in ingresso e in uscita a Chiavari e le situazioni di maggiore criticità, a partire da Via Parma.
  • Ripensamento generale dell’attuale rete ciclabile, assolutamente inadeguata rispetto alle potenzialità della città, con linee guida definite in accordo con le associazioni.
  • Collegamento con la mobilità sostenibile dell’Entella e dei Comuni limitrofi per una nuova rete di mobilità sostenibile del Tigullio.
  • Miglioramento dell’arredo urbano per le biciclette, sia in centro che nei quartieri. Recupero dei mezzi abbandonati e rilancio della ciclofficina per verificare le possibilità di ripristino e l’eventuale utilizzo solidale.
  • Progetto bike sharing e car sharing (elettriche o ibride) comprensoriale, d’intesa con i soggetti coinvolti al fine di rafforzare i servizi a disposizione di residenti e turisti.
  • Piano straordinario degli attraversamenti sicuri coinvolgendo i cittadini nel processo decisionale per adottare soluzioni condivise.
  • Individuazione, all’interno del piano, di zone di parcheggio di interscambio e dedicate alla sosta dei mezzi pesanti.
  • Ampliamento delle zone a velocità 30km/h nelle aree del centro e nelle zone più congestionate.
  • Revisione del sistema della sosta a Chiavari: abbonamenti per residenti, individuazione di zone destinate ai parcheggi per residenti, zone a sosta breve per favorire l’accesso al tessuto commerciale.
  • Implementazione dei servizi a chiamata per le situazioni di maggiore carenza di mobilità pubblica.
  • Riorganizzazione della Polizia Municipale: maggiore presenza sul territorio e introduzione di nuove modalità di confronto come punto di riferimento e d’informazione.