La storia di Chiavari l’ha resa protagonista nel Tigullio e non solo. La nostra città ha sempre avuto un ruolo centrale
come città dei servizi, della scuola e della formazione, delle professioni, della cultura, del commercio e dell’artigiano diffuso,
della nautica. Vocazioni storiche che oggi hanno perso peso, e che spesso hanno ridotto la capacità di innovazione
e la possibilità di costruire futuro qui. Chiavari ha però grandissime potenzialità di crescita e
rinnovamento senza snaturare la propria identità.
Dopo due anni di pandemia e del suo impatto sul territorio, va ripensato e ristrutturato lo sviluppo sostenibile.
Per farlo in modo efficace intendiamo promuovere sin da subito gli Stati Generali dell’Economia cittadina:
una discussione di prospettiva sul ruolo cruciale di Chiavari con il coinvolgimento dell’Università di Genova
e degli attori economici, sociali, ambientali del Tigullio.
Una strategia di lungo periodo che vede anche la realizzazione di un’Agenzia che si occupi di promuovere
l’economia locale, anche con il coinvolgimento della Camera di Commercio e delle varie categorie di settore.
Una Chiavari innovativa investe sulla cultura, sul commercio, sul turismo, sul porto e la nautica,
sulle imprese e le professioni e sullo sport.
LA CULTURA
- Tigullio Capitale della Cultura: un progetto condiviso con i Comuni del territorio che rappresenta
un’esperienza da cui ripartire, cominciando dall’avvio dell’Atlante dei percorsi culturali.
- Valorizzazione dei percorsi – ambientali, storici, culturali – che promuovono l’identità di Chiavari.
- Nuovi spazi pubblici dedicati e messa a sistema dei contenitori culturali della città.
- Riapertura, in collaborazione con la proprietà, del Teatro Cantero ed elaborazione di un business plan per
l’attività centrale del teatro e di quelle collaterali che ne assicurino la sostenibilità economica.
- Valorizzazione di Parco Rocca con riapertura al pubblico ad accesso libero e promozione di nuove attività all’interno.
- Chiavari città d’arte: promuovere, nei circuiti nazionali, l’attrattività di Chiavari come sede di esposizioni
permanenti e temporanee di artisti nazionali e internazionali.
- Promozione integrata delle eccellenze locali a partire dalla Sedia di Chiavari e dalla camelia “La bella di Chiavari”.
- Individuazione di uno spazio museale permanente della Sedia di Chiavari, legato alla sua storia e alla sua evoluzione.
- Riorganizzazione dell’offerta culturale, con nuovi eventi di richiamo nazionale e internazionali, a partire da un Festival
sull’Economia Sostenibile.
- Valorizzazione di Chiavari come culla dell’Italia risorgimentale e dell’Italia repubblicana, con iniziative di Storia
in Piazza, per raccontare gli aspetti più peculiari della storia della città.
- Creazione di un Tavolo delle Associazioni culturali per valorizzarne la ricchezza e le competenze e per favorire un
dialogo costante, anche con la finalità di promuoverne le attività in maniera più efficace ed efficiente, integrandole
in un calendario di eventi cittadini promossi e organizzati dal Comune o dalle diverse realtà cittadine.
- Promozione delle attività culturali sul lungomare, anche con l’individuazione di spazi pubblici dedicati.
- Nuova biblioteca comunale e realizzazione di una mediateca.
IL COMMERCIO
- Avvio della Consulta del commercio e del turismo, sede di confronto cittadino permanente
tra gli operatori economici e l’amministrazione, anche con l’obiettivo di definire l’utilizzo dell’imposta di soggiorno.
- Chiavari, centro commerciale diffuso: rilancio di Chiavari come centro commerciale naturale
e supporto all’estensione della rete commerciale, operando contro la desertificazione con incentivi per favorire il commercio di prossimità e
di vicinato e le attività di qualità, anche attraverso la promozione degli usi temporanei.
- Processo di revisione dei costi e delle imposte comunali a carico del tessuto commerciale
cittadino nell’ottica della riduzione e semplificazione.
- Attivazione dei Patti d’Area: valorizzazione della tipicità commerciali, promozione dei
percorsi storici e di tradizione, iniziative per calmierare i canoni nelle aree commerciali.
- Fondo speciale per il sostegno delle attività commerciali più colpite dalla crisi e dai cantieri.
- Riavvio della procedura per l’inserimento dei Portici nel patrimonio UNESCO.
- Rafforzare l’accessibilità dei luoghi del commercio.
- Promuovere la nuova imprenditorialità.
- Definire un piano di azione per la logistica urbana sostenibile.
- Promuovere misure specifiche per favorire un uso consapevole degli strumenti digitali e dell’e-commerce e recuperare il digital divide.
- Rilanciare la vocazione artigianale di Chiavari, a partire dal recupero, anche in una logica
culturale, delle attività storiche e tradizionali.
IL TURISMO
- Favorire l’attrattività turistica tutto l’anno, incentivando la ridistribuzione della stagione
turistica su più periodi e la destagionalizzazione.
- Creazione di nuove filiere del turismo, a partire dalle possibilità offerte dal Parco Nazionale Portofino e dal suo “brand”.
- Piano di sviluppo di marketing e promozione della città, con l’individuazione di un marchio
identitario e tramite un bando internazionale di progettazione.
- Rifacimento del portale del turismo di Chiavari e collaborazione con gli altri attori
istituzionali per la realizzazione di un portale del Tigullio, partendo dalle iniziative comuni di promozione legate a Tigullio capitale della
cultura.
- Nuovo punto di accesso e informazione turistica, sia digitale che fisico,
con l’introduzione di una card servizi per i turisti, anche per il trasporto e la mobilità sostenibile.
IL PORTO & LA NAUTICA
- Rilancio del Porto Turistico di Chiavari, non solo dal punto di vista economico ma dell’attrattività e dell’innovazione.
- Migliore collegamento tra l’area portuale e il centro cittadino, eliminando le barriere.
- Riattivazione del Distretto della Nautica del Tigullio per rilanciare la vocazione
dell’economia del mare di Chiavari e Lavagna e le attività collegate: nautica, turistica, artigianale.
- Nuova Accademia del Mare: uno spazio pubblico, attrattivo di imprese, ricerca e sviluppo,
in collaborazione con operatori economici e università, da realizzare nell’ambito della riqualificazione di Preli.
- Incentivi al turismo crocieristico per favorire la ricettività tramite percorsi di accoglienza
integrata: cultura, enogastronomia, storia, vivibilità.
LE IMPRESE & LE PROFESSIONI
- Potenziamento delle leve di interesse per incoraggiare nuovi investimenti ad alto
contenuto di innovazione, sostenibilità ambientale e buona occupazione.
- Realizzazione di uno Sportello accoglienza nuove imprese: accompagnamento
personalizzato per dare risposta ai bisogni di servizi (es. mobilità pubblica, collegamento al mondo della
formazione, della ricerca, servizi di welfare, ecc.).
- Assistenza alle imprese nell’accesso al credito.
- Progetti finalizzati a far emergere i talenti del futuro in collaborazione con
le imprese e lungo tutta la filiera dell’istruzione (per scuole primarie e secondarie).
- Sostegno ai giovani nella creazione di start-up innovative attraverso percorsi di
scouting/identificazione di nuove idee e supporto al loro sviluppo.
- Avvio di iniziative di microcredito per lo sviluppo delle attività di lavoro autonomo, libero professionale e di microimpresa.
- Nuove politiche integrate che favoriscano l’attrattività, la permanenza e il rientro di
giovani formati sul territorio, anche valorizzando la trasmissione di impresa, garantendo loro
servizi per facilitarne il trasferimento e la residenza, un’offerta formativa adeguata e opportunità
di inserimento lavorativo e sociale all’altezza di una generazione sempre più internazionale.
- Officine Municipali: individuazione di spazi destinati al coworking e allo smartworking,
modalità sempre più prevalente di lavoro nei servizi e non solo.
- Miglioramento del sistema wi-fi su tutto il territorio comunale e implementazione nelle scuole comunali.
LA CITTA' DEGLI SPORT
- Creazione della Consulta permanente degli sport con l’obiettivo di realizzare
azioni comuni dedicate al supporto di tutte le attività sportive e della piena valorizzazione delle
eccellenze nazionali e internazionali che Chiavari esprime.
- Piano straordinario di interventi sull’impiantistica esistente.
- Ricerca di finanziamenti specifici per ampliare le disponibilità impiantistiche a Chiavari:
atletica, palestre dedicate, riconversione di spazi pubblici ad attività sportiva.
- Promozione della cultura sportiva nelle scuole anche con l’introduzione di formule di
“dote sport” per consentire l’accesso alle attività sportive ai più giovani a partire dai nuclei familiari a basso reddito.
- Rilancio di Chiavari come sede naturale di eventi sportivi di livello nazionale e internazionale.
- Realizzazione di un polo degli sport del mare mettendo a sistema, nel ridisegno
del lungomare, le eccellenze di cui Chiavari dispone.